Davvero l’assunzione di caffeina può influenzare la fertilità maschile?

Uno studio ha verificato se l’assunzione di caffeina può influenzare la fertilità maschile: ne derivano alcuni dati scientifici e perplessità da approfondire.

 

La caffeina può influenzare la fertilità maschile? Ci rendiamo conto che un simile dubbio potrebbe rovinare il piacere della consueta “pausa quotidiana” di milioni di italiani. D’altra parte, l’aspetto dell’infertilità è un argomento molto “caldo” e molti ricercatori si dedicano quindi alla individuazione di possibili fattori di rischio. Si calcola infatti che attualmente il 13% della popolazione in età riproduttiva soffra di problemi di infertilità e che nel 30% dei casi siano implicati deficit spermatici.

Tra i fattori di rischio attualmente valutati vi sono soprattutto alcuni aspetti tipici dello stile di vita occidentale, ovvero: dieta iperproteica, fumo, alcol, obesità, sedentarietà. Ma vi è anche un crescente interesse sul consumo di caffè, tè, bevande energetiche e cioccolato. Per quanto riguarda la caffeina, sappiamo che questa sostanza è in grado di stimolare il sistema nervoso centrale, aumentare la secrezione di alcune sostanze eccitanti, favorire il rilassamento dei muscoli lisci e stimolare la frequenza cardiaca. Gli effetti del caffè entrano però anche nella sfera sessuale, è stato infatti rilevato che il consumo di caffeina è associato nel maschio ad alti livelli di testosterone e di SHBG (Sex Hormone Binding Globulin - una glicoproteina plasmatica deputata al trasporto ematico di ormoni sessuali, incluso il testosterone). 

Vista l’influenza che potrebbe avere la caffeina sulla produzione ormonale maschile, è stato ipotizzato che il consumo di caffè possa avere effetti negativi sui parametri spermatici e sull’integrità del DNA spermatico. Per indagare sulla possibile correlazione tra assunzione di caffeina e infertilità maschile, è stata condotta una metanalisi che ha raccolto informazioni da diversi studi osservazionali. In particolare, sono stati presi in considerazione i dati su apporto di caffeina, qualità dello sperma e integrità del suo DNA.

Lo studio conclude che, secondo i dati pubblicati, sembra che la caffeina possa effettivamente apportare un danno sul DNA spermatico, quindi con possibili influenze negative sulla fertilità maschile. Tuttavia, le prove degli studi epidemiologici su parametri seminali e fertilità maschile appaiono inconsistenti e non conclusivi. Sono quindi necessari ulteriori studi ben disegnati, con criteri predefiniti per l’analisi di sperma e la selezione di soggetti, nonché la definizione di abitudini di vita. Tali dati sono essenziali per ottenere una reale prova che possa dimostrare l’effetto della caffeina sui parametri di sperma e fertilità maschile. Nel frattempo, si può sempre optare per una tazzina di buon decaffeinato…

 

Bibliografia

Ricci E, Viganò P, Cipriani S, Somigliana E, Chiaffarino F, Bulfoni A, Parazzini F. Coffee and caffeine intake and male infertility: a systematic review. Nutr J 2017;16(1):37.

 



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