• Vai alla gallery
  • Torna all'indice

L’allattamento nelle strutture sanitarie italiane

  • 2015-02-allattamento-03-tevagyn.jpg
  • 2015-02-allattamento-04-tevagyn.jpg
  • 2015-02-allattamento-05-tevagyn.jpg

 

Esiste un’ampia variabilità tra regione e regione e tra le diverse strutture
L’allattamento esclusivo al seno oscilla tra il 65.4% del Lazio fino alll’82.6% della Valle D’Aosta e addirittura all’88.5% della Puglia, la regione con il dato più elevato.

L’allattamento artificiale utilizzato sin dalla nascita ha una diffusione molto inferiore in Italia, e oscilla tra il 2.1% dell’Emilia Romagna al 6.8% del Friuli Venezia Giulia. (MinSan, 2014) Tale variabilità è stata confermata anche dall’Istat, sebbene con valori diversi. (Istat, 2014).

In aumento l’allattamento al seno materno
L’OMS raccomanda l’allattamento esclusivo al seno fino a sei mesi e continuato anche oltre l’anno (essendo un fattore protettivo contro infezioni e batteri), se la mamma e il bambino lo desiderano. Tali raccomandazioni sono state recepite nell’ambito di uno specifico accordo tra Ministero della Salute e Regioni nel 2007, e sono state attivate diverse campagne di sensibilizzazione a sostegno dell’allattamento al seno, rivolte agli operatori e a tutte le future mamme. Le numerose campagne di promozione dell’allattamento al seno hanno portato ad un suo generale incremento. Rispetto al 2005, si registra infatti un aumento delle donne che allattano al seno (85,5% contro l’81,1%). Continua a crescere anche la durata media del periodo in cui le donne allattano il loro neonato: dai 6,2 mesi nel 2000 si è passati ai 7,3 mesi nel 2005 fino ad arrivare all’ 8,3 mesi nel 2013. L’ allattamento esclusivo al seno perdura mediamente per 4 mesi; 5 mesi nella Provincia autonoma di Trento e 3.5 in Sicilia (3,5). (Istat, 2014)

Il periodo complessivo di allattamento al seno si allunga indipendentemente dell’età della madre e su tutto il territorio nazionale. L’istituzione dei percorsi nascita ha avuto un evidente effetto sulla possibilità di allattare al seno (Istat, 2014; MinSal, 2014).

Le donne straniere allattano di più e più a lungo
Tra le donne straniere è più alta sia la quota di quelle che allattano (89,4% vs 84,6%), sia i mesi di allattamento (9,2 mesi in media, contro 8,1 delle italiane) rispetto alle puerpere italiane. (Istat, 2014).

 

Fonti

Gravidanza, parto e allattamento al seno – ISTAT, Periodo di riferimento Anno 2013 Pubblicato martedì 9 dicembre 2014 – Introduzione

Allattamento al seno nelle strutture sanitarie in Italia Report sulla Survey nazionale 2014, Ministero della Salute, 10 dicembre 2014 (Testo integrale)

TEVAGYN è una testata rivolta ai ginecologi di TEVA Italia Srl – Viale del Mulino 1 – Edificio U10 – Assago P.I. 11654150157 Powered by NT2 - Nuove Tecnologie