MST e adolescenti

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Le malattie sessualmente trasmesse (MST) colpiscono fasce di tutte le età e di tutti i livelli sociali, ma sono sempre più frequenti tra i giovani. Tra le ragazze le conseguenze sono più serie e possono influire sulla fertilità.

MONDO (WHO Fact Sheet aggiornato al maggio 2013)

  • 499 milioni di nuove infezioni curabili (sifilide, gonorrea, Chlamydia e Trichomonas) ogni anno, molte asintomatiche, in soggetti tra i 15 e i 49 anni.
  • Circa i 2/3 si verificano al di sotto dei 25 anni di età.
  • Ogni anno almeno 1 adolescente su 20 contrae una MST e l’età di contagio tende ad abbassarsi in relazione alla sempre più precoce età del 1° rapporto sessuale (7% già tra i 13-14 anni) e all’aumento del numero di partner sessuali occasionali
  • USA: 20 milioni di nuove MST/anno, il 50% in giovani tra i 15-24 anni (soprattutto gonorrea e clamidia).
  • Le MST rappresentano una causa importante di infertilità sia nella donna che nell’uomo.
 Si calcola che nei soli USA, la mancata diagnosi di MST determini ogni anno infertilità in 24.000 donne.
  • La resistenza ai farmaci, in particolare contro la gonorrea, rappresenta la maggiore sfida per il controllo globale delle MST nel mondo
  • Le MST aumentano di 3 o più volte il rischio di acquisire un’infezione da HIV.

Negli USA, sono i giovani tra i 15-24 anni a manifestare una MST, spesso Gonorrea o Clamidia

Le percentuali non arrivano a 100 perché l’età del 2% casi era sconosciuta.

 

Le MST sono causate da batteri, virus e parassiti

INFEZIONI BATTERICHE
  • Neisseria gonorrhoeae (→ gonorrea o infez. gonococcica)
  • Chlamydia trachomatis (→ infezioni clamidiali)
  • Treponema pallidum (→ sifilide)
  • Haemophilus ducrey (→ ulcera molle o cancroide)
  • Klebsiella granulomatis (→ granuloma inguinale o donovanosi)
INFEZIONI VIRALI
  • HIV (→ aids)
  • Herpes simplex Virus 1 e 2 (→ herpes genitale)
  • Papillomavirus (HPV) (→ condilomi e cancro alla cervice uterina)
  • Virus epatite B (→ epatite e cancro al fegato)
INFEZIONI PARASSITARIE
  • HIV (Trichomonas vaginalis (→ infezioni vaginali omonime)

 

EUROPA. NUMERI IN AUMENTO

  • Il numero dei casi è in continua crescita con alcuni Paesi che rappresentano un vero e proprio “serbatoio” come la Gran Bretagna (quasi 500.000 casi/anno nel 2009, con un aumento del 3% rispetto all’anno precedente; le più esposte le ragazze sui 19-20 anni, mentre la fascia d’età tra 20-23 anni è più a rischio tra i maschi).
  • Una recente review (2011) ha sottolineato la scarsa consapevolezza tra i giovani verso le MST ad eccezione dell’HIV/AIDS. Spesso, inoltre, la buona conoscenza non si traduce in comportamenti adeguati.
    • 59,7% giovani (53.8 F, 64.2 M) che sanno che le MST possono essere asintomatiche
    • 20-43% giovani (15-34 F, 27-52 M) che sanno che il preservativo protegge dalle MST
    • 55% percezione soggettiva del rischio di contrarre una MST tra i ragazzi europei
    • 45-61% ragazzi che dichiarano di aver usato il preservativo al 1° rapporto
    • 31% ragazzi che dichiarano di avere usato il preservativo durante l’ultimo rapporto

ITALIA. POCA CONSAPEVOLEZZA TRA I GIOVANI

  • Più di 85.000 nuovi casi tra il 1991 e il 2011 di cui circa il 20% riguarda giovani tra i 15 e i 24 anni.
  • Molte ricerche sottolineano che i giovani di oggi si affacciano alla sessualità in modo promiscuo e disinformato: mancano comunicazione e prevenzione adeguate. I ragazzi non ne parlano facilmente e non si recano né dal medico né in Consultorio. Anche la scuola non sembra essere realmente adeguata alle reali necessità.
  • A preoccupare la MTS correlata al virus dell’HIV, in aumento anche sifilide, gonorrea e uretriti da Clamidia e Mycoplasma, pericolose per le possibili complicanze. Stabili le infezioni causate da Herpes genitali.
  • Clamidia: la prevalenza tra i soggetti di età 15-24 anni è più elevata tra chi avuto più di 1 partner sessuale (14.2%) rispetto a chi dichiara di averne 1 o nessuno (2.3%). L’infezione sta mostrando un incremento costante (+80% dal 1996 al 2009). Le ragazze < 25 anni (7%) risultano quelle con la più alta prevalenza di infezioni da Clamidia.
  • Gonorrea: colpisce di preferenza i maschi (2,2%) rispetto alle femmine (0.1%) con una prevalenza più alta tra chi ha avuto rapporti con partner multipli negli ultimi 6 mesi.
  • Sifilide I e II: in aumento tra i giovani maschi in particolare omosessuali (7.585 casi, il 9.6% del totale delle infezioni) (+ 800% dal 2006 al 2008).
  • Condilomi: 35,9% del totale delle MST.

La promiscuità dei rapporti, il numero di partner e soprattutto l’assenza di protezione rappresentano i principali problemi che facilitano la diffusione delle infezioni attraverso i rapporti sessuali.

 

MST E SALUTE AL FEMMINILE
Le MST non curate possono determinare complicazioni per la salute riproduttiva, materna e neonatale. Rappresentano un importante fattore prevenibile di infertilità in ambo i sessi. Ecco alcuni esempi riportati dall’OMS:

  • 10-15% delle donne con infezioni da Clamidia non trattate possono sviluppare malattia infiammatoria pelvica (PID da Pelvic Inflammatory Disease)
  • circa il 10-15% delle PID portano a infertilità delle tube
  • le donne con PID hanno un rischio di 6-10 volte più alto di gravidanza ectopica (tubarica)
  • 40-50% delle gravidanze ectopiche possono essere attribuite a precedente PID.

 

COMORBIDITÀ: UN PROBLEMA ANCORA POCO NOTO

  • I due Sistemi di Sorveglianza per le MST attivi in Italia evidenziano che il 2.8% dei giovani ai quali era stata diagnosticata una malattia sessualmente trasmessa è risultato positivo al test dell’HIV contro una prevalenza dello 0,1% nella popolazione generale.
  • Tutte le MST aumentano il rischio vs l’HIV, nonostante questo circa il 30% dei soggetti con MST non viene ancora testato per l’HIV.
  • NB. Ben il 32% dei sieropositivi scopre di esserlo proprio al momento della diagnosi di una malattia sessualmente trasmessa.

 

Prevalenza di HIV per tipo di infezione sessualmente trasmessa

Sifilide I e II 7.8%
Herpes genitale 5.9%
Condilomi 4.7%
Clamidia 1.3%

 

L’estate è il periodo più a rischio per le MST perché molti giovani si spostano e vanno in cerca di avventure occasionali. È importante ricordare alle pazienti che queste infezioni, anche quando sono asintomatiche o comunque non troppo vistose, se trascurate possono portare all’infertilità nelle donne. Capita spesso che ci si accorga di essere state contagiate solo quando si cerca di avere un figlio. Il preservativo va sempre usato in tutti i rapporti occasionali o con partner non stabile.

 

Fonti

– Dati WHO/OMS – Sexually Transmitted Diseases (STDs), Fact sheet N°110 Updated May 2013

– Dati Sitip, aprile 2013

– Dati Società Italiana Pediatria (SIP) , Maggio 2013

– European Center for Disease Control, Sexually transmitted infections in Europe Survellance Report 1990–2009, Stockholm: ECDC; 2011

Dati Aied, 2011 – Dati Ministero della Salute (Epicentro ISS)

– CDC Fact Sheet –STD Trends in the United States. 2011 National Data for Chlamydia, Gonorrhea and Syphilis

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