Speciale Osteoporosi

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Osteoporosi: patologia silente, numeri che gridano in tutto il mondo

L’osteoporosi rappresenta oggi uno dei maggiori problemi di sanità pubblica e privata in tutto il mondo, soprattutto per il grande impatto socio-sanitario delle fratture conseguenti alla malattia. Centinaia di milioni di persone ne sono affette, consapevoli o meno, in particolare donne in pre e postmenopausa. Il ruolo del ginecologo è importante nel sensibilizzarle al problema anche con molto anticipo.

Osteoporosi nell’Unione Europea: i dati della IOF pubblicati nel 2013

Una recentissima indagine condotta in collaborazione con la International Osteoporosis Foundation (IOF) in 27 Paesi Europei ha riassunto l’epidemiologia e l’impatto economico dell’osteoporosi e delle fratture che ne conseguono, un vero carico socio-sanitario per gli anni a venire. I dati raccolti si riferiscono al 2010.

Osteoporosi: anche in Italia un impatto pesante da sostenere

L’Italia è il secondo Paese Europeo per incidenza di osteoporosi (14%) dopo la Germania (18%); interessa una porzione elevata della popolazione globale italiana soprattutto di sesso femminile, e presenta un tasso di crescita proporzionale al crescere dell’età.

Osteoporosi: numeri e fatti delle fratture vertebrali

Le fratture dei corpi vertebrali, possono colpire una o più vertebre e avvengono soprattutto nel distretto dorso-lombare. Sono in genere il risultato di un trauma minimo o moderato. A seconda della frattura e quindi dello schiacciamento della vertebra possono provocare una sintomatologia dolorosa più o meno importante, perdita di altezza e progressiva curvatura della spina dorsale (cifosi).

Osteoporosi: numeri e fatti delle fratture del collo del femore

Le fratture del collo del femore sono fra le più frequenti fratture osteoporotiche, sicuramente le più dolorose, invalidanti e difficili da curare. Di norma impongono un trattamento chirurgico, tranne casi eccezionali, in cui le condizioni generali non ne permettono l’esecuzione.

Osteoporosi: scarse compliance e aderenza al trattamento

L’aderenza del paziente rappresenta una delle crescenti sfide nel trattamento dell’osteoporosi, considerato che un livello di aderenza subottimale determina effetti clinici subottimali così come un’inadeguata prevenzione dalle fratture. Il fattore aderenza – tenendo presente il suo impatto sul rischio di frattura – dovrebbe sempre essere sistematicamente considerato e integrato nei modelli di analisi costo-beneficio.

Osteoporosi e disabilità: un prezzo alto da pagare per la donna

L’osteoporosi è una malattia a largo impatto sociale, in particolare sulla donna, con diverse e provate conseguenze negative di matrice sociale, sanitaria ed economica. L’impatto globale dell’osteoporosi può essere quantificato in DALYs. Questo parametro integra gli anni di vita persa a causa di una frattura e la disabilità in quelli in cui si sopravvive.

Osteoporosi: costi pesanti per l’osso fragile

Attualmente, gran parte dei costi socio-sanitari conseguenti all’osteoporosi e alle sue complicanze (fratture) sono legati non solo alla spesa farmacologica ma anche alle conseguenze cliniche: • degenza • cura e riabilitazione • disabilità/invalidità transitoria o permanente • impegno socio-assistenziale per i pazienti non più autonomi • costi domiciliari • mortalità precoce.

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